Chi paga l’agenzia immobiliare?

Chi paga l’agenzia immobiliare?

Da un punto di vista normativo, l’agenzia va pagata da ambo le parti in egual misura ma da un punto di vista pratico, le cose vanno in maniera un po’ diversa.

Per capire bene chi paga l’agenzia, dovremmo prima capire il ruolo dell’agente nella conclusione dell’affare. Per ciò che riguarda nel dettaglio i compiti dell’agente, vi consiglio il video su “Cosa fa l’agente immobiliare” qui ci soffermiamo solo a precisare che nella classica intermediazione l’agente deve curare l’interesse di entrambe le parti, senza essere legato a nessuna di esse da rapporti tali da creare un conflitto di interessi a favore di una o dell’altra.

L’agente può agire in nome o in nome e per conto di una delle parti, ma in questo caso non parliamo della classica mediazione, bensì di un rapporto di mandato. Il mandato non è da confondersi con l’incarico che firmiamo ad una agenzia per affidargli la vendita del nostro immobile o per farci cercare la casa che desideriamo.

Questo del mandato è un rapporto tra mandatario e mandante. L’agente, nella sua veste di mandatario, eseguirà le operazioni necessarie a soddisfare le richieste del mandante che sarà l’unico a corrispondere un compenso all’agente.

Il ruolo tipico dell’agente è quello di intermediare l’affare, che comunque verrà concluso tra venditore e acquirente.

Per far ciò l’agente avrà chiare le esigenze di entrambi e cercherà’ di giungere a quell’accordo durante le fasi della trattativa. Sarà la ricerca dell’equilibrio dell’esigenze di acquirente e venditore, in un delicato compromesso di condizioni, restando sempre in un ambito di ciò che è legale e con la tutela di entrambe le parti.

Per chi lavora quindi l’agente? Avrete capito che lavora per entrambi e di conseguenza entrambi dovrebbero riconoscere il compenso che sarà stato sempre pattuito in precedenza. La legge è allineata a questo principio e questo è il giusto atteggiamento di un mediatore: l’imparzialità.

Ovviamente il mediatore si attiverà con ogni mezzo e competenza, perché dalla realizzazione dell’affare, dipenderà anche il suo guadagno.

Vogliamo ora analizzare insieme cosa succede nella pratica?

Gli attori sono tre, venditore, acquirente e agente.

Chi paga l'agenzia immobiliare

Il venditore ha un bene che per lui rappresenta un valore economico e spesso anche sentimentale. In base a parametri a volte oggettivi ma molto spesso molto soggettivi, da un valore netto minimo da raggiungere. A noi agenti, arriva come un messaggio chiaro: “al di sotto di questo prezzo x, netto in tasca a me, io non vendo!” Cioè, detto in modo semplice e chiaro, nella mente del venditore, c’è una cifra prestabilita che vuole ritrovarsi netta in tasca. Naturalmente il discorso di una corretta valutazione e valorizzazione lo potrete trovare nel blog ( o valutare da soli il vostro immobile nella pagina della stima online).

Ora passiamo ad analizzare la posizione dell’acquirente. Se il venditore ha un bene che ha un valore economico, l’acquirente ha un’esigenza abitativa o vuole investire con un budget massimo prefissato in funzione di alcune caratteristiche dell’immobile e vuole risparmiare il più possibile.

Si arriva ad un punto in cui l’acquirente formula la proposta e questa potrebbe essere decisamente più bassa delle aspettative del venditore. A quel prezzo il venditore potrebbe non accettarla. Pensate ad un proprietario il cui prezzo “x”, di cui abbiamo parlato prima, sia 100.000 e la provvigione all’agente sia di 3.000. Immaginate la situazione? Il venditore in fase di accettazione dirà all’agente che lui i 100.000 li voleva puliti. Puliti da cosa? Da ogni spesa e palesemente da quella dell’agenzia.

A quel punto l’agente dice all’acquirente che deve salire con il prezzo offerto in proposta, oppure rinuncia alle provvigioni da parte del venditore.

Chi paga l’agenzia immobiliare? A questo punto dovresti conoscere la risposta. Si, bravo! La paga sempre l’acquirente perché la parte del venditore è comunque nella cifra che versa l’acquirente per l’acquisto.

Il venditore ha accettato la proposta, perché la cifra, al netto della provvigione, è per lui soddisfacente.

Le proposte molto a ribasso, spesso hanno dietro questa dinamica e questo è il caso in cui gli agenti non sono propensi a trattare sulla provvigione dell’acquirente perché è l’unica che prendono.

Per l’acquirente è buona abitudine chiede quali siano le provvigioni prima di intraprendere una trattativa.

Il venditore dovrebbe chiedere all’agente, quanto sarà il compenso riconosciuto dall’acquirente. Considerate che ci sono agenzie che chiedono il doppio della normale provvigione, anche il sei o addirittura l’otto per cento.

La provvigione è libera, solo in caso di contenzioso si applicano le tariffe previste. Per questo argomento puoi approfondire nell’articolo “..”

Visto però che il compenso è libero, parlatene con l’agente, un rapporto basato sulla fiducia è fondamentale e l’agente è prezioso per gestire la negoziazione e risolvere ostacoli o chiarire dubbi.

A proposito di dubbi, mi piace pensare che si possa essere consapevoli di come gestire i rapporti con il proprio agente, anche per gli aspetti economici.

Se hai bisogno di aiuto o anche di una semplice consulenza per qualsiasi aspetto sulla mediazione o in altro ambito immobiliare, contattami e sarò felice di aiutarti.

Adesso che abbiamo detto chi paga l’agenzia immobiliare, vorrei farti vedere l’articolo del perchè dovresti scegliere un’agenzia immobiliare per il tuo immobile, e ti consiglio se volessi comunque rimanere informato sul mondo immobiliare di seguire la pagina Facebook e il canale YouTube.

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Antonia Cucari

Antonia Cucari

Titolare della Cucari Servizi Immobiliari.

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